NUOVA CAMPAGNA DI SCAVI ALLE CESINE, RICERCHE SUL PORTO ROMANO SOMMERSO
Nuova campagna di scavi alle cesine, ricerche sul porto romano sommerso

SCAVI ALLE CESINE: IL PORTO ROMANO SOMMERSO CHE POTREBBE CAMBIARE LA STORIA DEL SUD Cesine, 6 settembre. Gli archeologi riprendono i lavori nella riserva naturale delle Cesine, in provincia di Lecce, per confermare la datazione al periodo augusteo del porto romano sommerso, uno dei più importanti reperti marittimi dell’Italia meridionale. La campagna, finanziata con fondi regionali e nazionali, punta a chiarire la funzione strategica del sito — già noto per i suoi relitti e le strutture portuali — e a valutarne il potenziale come attrattore turistico e culturale. Secondo i primi rilievi, la struttura risale al I secolo a.C., ma la mancanza di dati certi ha fino a oggi limitato la sua valorizzazione. Il direttore degli scavi, il prof. Lorenzo Marini, ha dichiarato all’ANSA che “i risultati potrebbero rivelarci dettagli inediti sulla rete commerciale romana nel Mediterraneo occidentale, con ricadute anche sulla ricostruzione delle rotte commerciali tra Roma e
