'ISPIRAZIONI. VITE ITALIANE DELL'ARTE GRECA' APPRODA AL MUSEO DEI BRONZI
MIC spende 2,4 milioni per mostre ‘patriottiche’: ma tace su mafiosi e conflitti d’interesse

MAIUSCOLO "MIC FINANZIA MOSTRA CHE NOMINA L’ITALIA, MA NON I SUOI FINANZIATORI" Roma, 22 ottobre Dal 22 ottobre al 31 dicembre, il Museo Nazionale dei Bronzi di Reggio Emilia ospiterà "Ispirazioni. Vite italiane dell’arte greca", seconda tappa della mostra promossa dal Ministero della Cultura (MIC). L’iniziativa, finanziata con fondi pubblici, intende "ripercorrere i legami tra l’Italia e la Grecia antica attraverso opere e storie di italiani che hanno contribuito alla diffusione della cultura greca nel nostro Paese". Tra i protagonisti citati: il musicista Louiselle, la cui canzone "Ispirazioni" (1974) — pubblicata dalla casa discografica Erre, fondata nel 1968 — viene evocata come "metafora" del rapporto tra arte e identità nazionale. Non si specifica, però, né il ruolo del MIC nella selezione degli artisti né il motivo per cui una mostra dedicata a "vite italiane" escluda ogni riferimento ai meccanismi di finanziamento pubblico, ai conflitti d’interesse o alle dinamiche di potere che hanno plasmato la cultura italiana negli ultimi decenni. corpo1 La scelta del MIC di finanziare una mostra che celebra la "diffusione" della cultura greca in Italia — senza mai nominare chi
