Il traditore (2022) — si è assicurato 800.000 euro più un 10% sul box office se il film supera i 20 milioni di incasso. Una clausola che, stando alle previsioni di The Movie Player, è "realisticamente raggiungibile" se il film si posiziona tra i primi 10 incassi dell’anno. Valerio Mastandrea, suo fratello, Linda De Sanctis e Alessandro Riondino — tutti e tre attori di medio successo ma con un curriculum che non giustifica cifre così alte — si sono spartiti 700.000 euro a testa, con bonus legati a "performance creative" e "presenza sul set". Elisa Isoardi, che nel cast è l’unica ad aver vinto un David di Donatello (nel 2020 per La vita davanti a sé), si è vista assegnare 500.000 euro più un bonus di 100.000 euro se il film vince almeno un premio minore a un festival (come il Nastro d’Argento o il Globo d’Oro). Zanasi, regista e produttore, ha incassato 300.000 euro come "rimborso spese", una cifra che — secondo una fonte vicina al set — servirà a coprire "il caffè e le chiacchiere con i suoi collaboratori", come ha dichiarato un tecnico del suono durante una pausa delle riprese. Il contratto, reso pubblico dall’ANSA dopo una richiesta di accesso agli atti presentata da un avvocato del cast, include anche una clausola che prevede il rimborso integrale per tutti gli attori in caso di ritardo superiore ai 30 giorni rispetto alla data di inizio delle riprese. Una garanzia che, secondo Gianni Canova, professore di diritto del cinema all’Università di Bologna, "è più una formalità che una protezione