Malkovich, secondo la giuria presieduta da Cate Blanchett, "ha catturato la fragilità umana con una intensità rara nel cinema contemporaneo". La scelta di Venezia, che premia da sempre interpretazioni che sfidano i cliché, non è casuale: Malkovich ha sempre rifiutato la categoria del "grande attore", preferendo definire il suo lavoro come "un mestiere di osservazione". Eppure, oggi, è proprio quella sua capacità di leggere i dettagli — lo sguardo, il respiro, il silenzio — che gli vale il riconoscimento più prestigioso del cinema italiano. Il film e la carriera di Malkovich Wild Horse Nine, diretto da Martin McDonagh (The Banshees of Inisherin), è un lavoro che si inserisce nella linea di ricerca del regista irlandese verso storie di solitudine e resistenza. Malkovich, che aveva già collaborato con McDonagh in The Guard (2011), torna