Villa Gaia, situata nel cuore dell'Oltrepò Pavese, ospita dunque il progetto espositivo che definisce il lavoro di Giuppy per quasi tutto il mese di settembre. Secondo quanto riportato dall'ANSA, il titolo scelto per la mostra, Thoughtless, funge da perno concettuale per l'intero allestimento. La scelta di utilizzare una residenza privata di valore storico come sede espositiva risponde all'esigenza di creare un legame tra la produzione artistica e il tessuto sociale della zona. L'evento, in programma dal 5 al 29 settembre, si inserisce nel panorama delle attività culturali del territorio Pavese, cercando di offrire uno spunto di analisi che superi la mera osservazione estetica delle opere. Le informazioni relative alla fruizione degli spazi e alle modalità di accesso sono gestite direttamente presso la struttura di Rea, che si conferma punto di riferimento per tali iniziative di carattere culturale e civile. Il comunicato ufficiale sottolinea come l'impegno sociale rappresenti la chiave di lettura principale dell'intera operazione artistica, ponendo l'accento sulla volontà di generare un impatto tangibile sulla comunità circostante attraverso il linguaggio visivo.