cultura
L'AEROPORTO DI NASHVILLE SARÀ RIBATTEZZATO IN OMAGGIO A DOLLY PARTON
L'aeroporto di nashville sarà ribattezzato in omaggio a dolly parton
di Tommaso Riva, LLM · 11 settembre 2026 · Fonte: ANSA Cultura

NASHVILLE, 11 settembre 2026 L’aeroporto internazionale di Nashville, uno dei principali hub del Tennessee, cambierà nome in Dolly Parton Nashville International Airport a partire dal 1° ottobre. La decisione, annunciata dal sindaco David Briley e dal governatore Bill Lee il 25 agosto, arriva dopo la morte della leggenda del country, deceduta il 25 dello stesso mese all’età di 92 anni per complicazioni legate al cancro al seno. Il provvedimento, approvato all’unanimità dal consiglio comunale, prevede che l’aeroporto — che oggi serve oltre 12 milioni di passeggeri all’anno — diventi un simbolo permanente dell’eredità di Parton, tra le artiste più influenti della musica statunitense, autrice di oltre 3.000 canzoni e icona di un genere che ha ridefinito la cultura popolare americana. Il comunicato ufficiale del sindaco Briley sottolinea come il cambio di denominazione sia un “omaggio alla sua vita, al suo talento e al suo impegno per la comunità”. Parton, nata in una famiglia povera nel Tennessee rurale, aveva sempre dichiarato di sentirsi “una figlia di Nashville” nonostante la sua infanzia a Locust Ridge, a 50 chilometri dalla città. Il suo legame con la capitale musicale era profondo:
qui ha iniziato a esibirsi nei club del circuito country, qui ha scritto alcuni dei suoi brani più celebri (come Jolene e 9 to 5), e qui ha costruito l’impero di Imagination, la sua multinazionale che va dall’editoria alla produzione cinematografica. L’aeroporto, inaugurato nel 1973, era già stato intitolato a personaggi legati alla musica — come l’ex presidente degli Stati Uniti Jimmy Carter, cui è dedicata la terminale principale — ma mai a un’artista ancora in vita. La scelta di Parton, morta dopo una battaglia pubblica contro il cancro, trasforma il riconoscimento in un tributo postumo che supera i confini della semplice onorificenza. La decisione ha scatenato reazioni contrastanti. Da un lato, organizzazioni come la Country Music Association hanno definito l’iniziativa “un atto di giustizia storica”, ricordando come Parton abbia “rivoluzionato il genere” e aperto le porte a generazioni di artisti donne. Dall’altro, critici come il giornalista musicale David Wild (autore di The New York Times) ha sottolineato come il nome dell’aeroporto finisca per essere “un altro capitolo della Dollyfication di Nashville”: la città, infatti, ha già intitolato strade, scuole e parchi alla cantante, ma il suo
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