ALLA MOSTRA DI VENEZIA 'STRAORDINARIA', IL CORTO PRODOTTO DAI VIGILI DEL FUOCO
La storia segreta della Straordinaria mostrare

VENEZIA, 10 settembre Il corto Straordinaria, prodotto dai Vigili del Fuoco e diretto da Antonio Maria Castaldo, ha aperto la sezione Corti della Mostra di Venezia 2026. Un filmato di 20 minuti finanziato con fondi pubblici — 150.000 euro erogati dal Ministero dell’Interno — che racconta la vita di una squadra di pompieri attraverso un linguaggio visivo minimalista, tra luci di emergenza e silenzi rotti solo dal rumore dei passi. Il progetto, presentato in concorso, è stato accolto con un silenzio quasi imbarazzato: la critica cinematografica ha evitato di menzionarlo, i festivalistici hanno ignorato la sua presenza, e persino i colleghi pompieri hanno commentato, su canali interni, che «non si capisce cosa ci facesse lì». La risposta ufficiale è arrivata dal direttore artistico della Mostra, Alberto Barbera: «Abbiamo scelto di includerlo per dimostrare che il cinema può essere uno strumento di formazione e coesione sociale, non solo intrattenimento». Il corto è stato girato in tre mesi, tra gli uffici regionali dei Vigili del Fuoco di Roma e i depositi di Milano, con attori non professionisti — i pompieri stessi, selezionati dal capo della produzione, il tenente colonnello Luca Rossi — e una sceneggiatura scritta da Castaldo in collaborazione con il centro studi dell’Arma dei Vigili del Fuoco. Il budget è stato interamente coperto dal Ministero dell’Interno, come emerge dal verbale
