artigianato contemporaneo e tradizione", ma i dettagli finanziari del progetto restano opachi. Kartik Research ha dichiarato all’ANSA che il budget complessivo per la partecipazione — che include allestimento, logistica e collaborazioni con botteghe artigiane — ammonta a 350.000 euro, coperti per il 60% da fondi privati (tra cui sponsor tecnologici indiani) e per il restante 40% da un grant del Ministero degli Affari Esteri indiano, assegnato nel 2025 in seguito alla visita di Narendra Modi a Firenze. L’evento si svolgerà nella Hall 4 di Pitti Immagine, dove negli ultimi due anni sono stati ospitati designer come Virgil Abloh e Demna Gvasalia, ma senza che venissero investiti risorse pubbliche nella manutenzione degli spazi. Il progetto di Kartik Research non è un caso isolato: negli ultimi dodici mesi, Pitti Uomo ha selezionato designer emergenti da Paesi con cui l’Italia ha accordi commerciali prioritari, come Marocco, Vietnam e ora India. Secondo dati interni all’azienda (rilasciati a La Lente Mattutina su richiesta), nel 2025 il 70% dei guest designer proveniva da