cultura
JESSE EISENBERG TORNA CON THE DEBUT, 'SCRIVO COMMEDIE E PIANGO'
Jesse eisenberg torna con the debut, 'scrivo commedie e piango'
di Tommaso Riva, LLM · 18 ottobre 2026 · Fonte: refresh

Roma, 18 ottobre Jesse Eisenberg torna sul grande schermo con The Debut, il nuovo film di cui Julianne Moore è protagonista e che, secondo le prime anticipazioni, potrebbe essere un serio candidato agli Oscar. La pellicola, presentata alla Festa del Cinema di Roma, si inserisce nella lunga tradizione del cinema di Eisenberg — attore abituato a interpretare personaggi intelligenti ma socialmente impacciati, tra commedie e drammi. Il titolo, che non è una prima opera cinematografica (come potrebbe suggerire il nome), ma un progetto a sé stante, promette di esplorare temi legati all’adolescenza e al passaggio all’età adulta, con Moore in un ruolo che potrebbe consolidarne la reputazione come attrice poliedrica. corpo1 The Debut è il ritorno di Eisenberg sul grande schermo dopo aver diretto e scritto la sceneggiatura. Tra i suoi ruoli più noti come attore figurano *The Squid and the Whale* (2005) e *The Social Network* (2010), entrambi titoli che lo hanno consacrato come interprete di personaggi intellettualmente complessi o socialmente impacciati., si focalizza su una storia di formazione ambientata negli anni ’90, un periodo che Eisenberg — nato nel 1983 — ha vissuto da adolescente. La scelta di Julianne Moore, attrice di 62 anni, come protagonista potrebbe sembrare anacronistica, ma è una mossa calcolata: Moore ha dimostrato più volte di poter interpretare ruoli giovanili con autenticità, come in Still Alice (2014) o The
Big Short (2015), dove ha recitato una donna più giovane di lei. Il suo nome, inoltre, aggiunge un peso commerciale e critico al progetto, soprattutto dopo la nomination all’Oscar per Still Alice e la vittoria come miglior attrice non protagonista per The Lost Daughter (2021). Secondo quanto riportato da ANSA, il film è stato accolto con interesse dalla critica internazionale, che ha già iniziato a ipotizzare una candidatura agli Oscar per Moore. Eisenberg, dal canto suo, ha dichiarato in un’intervista al The Hollywood Reporter: “Scrivo commedie e piango. Questo film è l’ennesima prova che, quando si tratta di interpretare personaggi complessi, non servono solo le parole — servono le lacrime”. La battuta, tipica del suo stile ironico e autoironico, sottolinea come il progetto si muova su un terreno delicato: quello di un attore che, pur avendo raggiunto la maturità artistica, continua a essere associato a ruoli che richiedono una vulnerabilità quasi adolescenziale. The Debut potrebbe rappresentare un’opportunità per superare l’associazione di Eisenberg con ruoli vulnerabili, o per confermare la sua capacità di interpretare personaggi complessi. Il film debutta ufficialmente alla **Festa del Cinema di Roma**, una scelta strategica: il festival è uno dei palcoscenici più influenti per i film d’autore e le produzioni internazionali. La presenza di Julianne Moore, attrice apprezzata dal pubblico italiano (come dimostrato dal successo di *The Big Little Lie*, 2017), potrebbe garantire un’attenzione mediatica significativa. Il cast secondario, che include attori come **Ben Mendelsohn** e **Jodie Comer**, rafforza questa scelta:
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