archeologi, potrebbe contenere reperti inediti. La scelta non è casuale: il libro di Zuchtriegel, Pompei. La città e i suoi abitanti, ha riacceso l’interesse internazionale per l’area, trasformandola in un laboratorio di turismo archeologico e di restauro privato. Il tedesco, che rivela di aver visitato Pompei a 16 anni, ha dichiarato di voler “riportare alla luce un pezzo di storia che altrimenti sarebbe rimasto sepolto”. La sua donazione copre interamente i costi di scavo, ricostruzione e musealizzazione, inclusi i materiali antichi recuperati durante i lavori. Ma mentre la casa di Rufo torna a essere visibile, altre 15 abitazioni del centro storico di Pompei attendono ancora interventi analoghi. Il Ministero della Cultura, nonostante i fondi europei destinati al progetto Pompei 2026, non ha ancora approvato i finanziamenti per la ricostruzione di altri edifici. Secondo i dati del