Trieste, 4 settembre 2026. La scelta di premiare Joan Manuel Serrat arriva in un momento di particolare attenzione per la rassegna triestina, che intende celebrare l'opera dell'artista attraverso un riconoscimento intitolato al Presidente cileno Salvador Allende. Stando a quanto riportato dall'agenzia ANSA, la cerimonia ufficiale avrà luogo l'11 settembre in una cornice istituzionale di rilievo come l'Istituto Giovanni Treccani, ente fondato nel 1925 da figure come Giovanni Gentile e lo stesso Giovanni Treccani, che oggi rappresenta uno dei pilastri della cultura editoriale nazionale. Il Festival del Cinema Ibero Latino americano, che promuove da anni il dialogo tra le cinematografie dell'America Latina e l'Europa, ha individuato in Serrat una personalità capace di incarnare, attraverso la sua produzione artistica, le istanze di libertà e impegno civile a cui il Premio fa esplicito riferimento. Nonostante le modalità di accesso ai contenuti dell'agenzia di stampa siano state limitate da nuove politiche di sottoscrizione, la notizia del riconoscimento ha trovato spazio nei canali ufficiali dell'informazione, confermando come il legame tra la memoria storica cilena, rappresentata dal nome del Premio, e l'eredità artistica catalana di Serrat trovi in questo evento di settembre il suo punto di convergenza. La cerimonia, prevista per la mattinata, vedrà la partecipazione di esponenti del mondo accademico e culturale presso la sede romana dell'istituto, un luogo che storicamente ha ospitato le più alte espressioni della ricerca enciclopedica Italiana, consolidando così l'intreccio tra la tradizione intellettuale del Novecento e la celebrazione di figure Internazionali che hanno fatto della musica uno strumento di narrazione politica e sociale.