IL PREMIO MASTROIANNI VA A MALOU KHEBIZI
Il premio mastroianni va a malou khebizi
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MAIUSCOLO Malou Khebizi vince il Mastroianni con un film che parla di violenza e riabilitazione Roma, 12 settembre 2026. Malou Khebizi, 32 anni, regista di origini franco-algerine, ha vinto il Premio David di Donatello per la Miglior Regia e il Premio Mastroianni alla 76ª edizione del Festival di Roma per A Place to Heal, un film che racconta la storia di una donna che, dopo aver subito un abuso, decide di riabilitarsi attraverso la musica. Il film, prodotto da Les Films du Worso e distribuito da Netflix, ha vinto anche il Premio della Giuria Ecumenica e il Premio FIPRESCI. La Khebizi ha accettato la statuetta del Mastroianni — simbolo del cinema italiano che sa raccontare la gioventù —
con una dichiarazione diretta: "Questo premio non è solo per me, ma per tutte quelle persone che hanno dovuto combattere per essere ascoltate". Il film, girato interamente a Marsiglia e in parte a Milano, è stato girato in condizioni di estrema discrezione. La Khebizi, che aveva già attirato l’attenzione con Les Amandiers (2019), ha scelto di lavorare con attori non professionisti per dare autenticità alla storia. Il protagonista maschile, Kévin Azaïs, ha vinto il Premio Marcello Mastroianni come Rivelazione Masculina. La scelta del cast e la narrazione cruda della violenza di genere hanno suscitato dibattiti: alcuni critici hanno lodato la rappresentazione realistica, altri hanno criticato la mancanza di un messaggio più "ottimistico" nella risoluzione della trama. A Place
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