è investimento, non spesa”. Il metodo era semplice: ai volontari (età media 42 anni, distribuiti tra laureati e non) è stato chiesto di leggere per 20 minuti al giorno, scegliendo tra saggistica, narrativa e poesia. Dopo sei mesi, i ricercatori hanno rilevato non solo una diminuzione dell’ansia — misurata con il Generalized Anxiety Disorder Scale — ma anche una riduzione del 18% nelle reazioni aggressive in situazioni di conflitto, secondo i dati del Conflict Tactics Scale. “Non è magia — spiega la dottoressa Elena Vieri, coordinatrice dello studio —. La lettura attiva aree cerebrali legate all’elaborazione emotiva, come la corteccia cingolata anteriore, che regola sia l’ansia che la capacità di mettersi nei panni degli altri. Perdono e ansia sono due facce della stessa medaglia neurochimica.” Il