50mila euro annui. Il comunicato stampa non menziona né i tagli ai fondi statali né la riduzione del 20% degli stipendi del corpo di ballo, decisa lo scorso marzo. Il gala, previsto per il 26 ottobre, è l’ennesima operazione di marketing culturale che nasconde la crisi strutturale del teatro romano. Eleonora Abbagnato, 42 anni, è una figura chiave nel panorama internazionale della danza: la sua carriera è stata sostenuta da istituzioni come l’Opéra di Parigi e da fondi europei per la mobilità artistica. Ora, a Roma, deve fare i conti con un sistema che premia l’immagine più della qualità. Il Teatro dell’Opera, storico simbolo della cultura italiana, è diventato un caso studio di come il neoliberismo culturale trasformi gli spazi pubblici in vetrine per élite: il 40% dei posti a sedere del gala