The Last Emperor (che gli valse l’Oscar) a Fitzcarraldo di Herzog, un film che, per la sua ambizione folle, era destinato a essere un flop commerciale ma che divenne un culto. Nel 2006, gli è stato assegnato il European Film Award dalla UE per il suo contributo al cinema mondiale, un riconoscimento che sottolineava come il suo lavoro non fosse mai stato meramente commerciale, ma anzi spesso in contrasto con le logiche dell’industria. La sua presenza alla Mostra di Venezia di quest’anno, dove Werner Herzog ha presentato un film prodotto dalla Recorded Picture Company, conferma il suo ruolo chiave nel sostenere il cinema d’autore. Dimostra come Thomas abbia operato in un sistema in cui il cinema d’autore non era un genere marginale, ma un modello di produzione alternativo: quello di chi investiva denaro proprio — o lo trovava attraverso reti solide, non attraverso fondi pubblici o sponsorizzazioni facili — per realizzare opere che avrebbero potuto