New York, 2 settembre 2026. Secondo quanto riportato dall'agenzia ANSA, la fine anticipata dell'esposizione e le polemiche che ne sono seguite mettono sotto pressione la storica direttrice e organizzatrice dell'evento, figura Centrale della moda Internazionale. Il settore culturale e la moda di New York contestano la gestione dell'intera operazione legata alla figura di John Galliano, stilista al centro di ripetute controversie pubbliche. Le critiche si concentrano in particolare sul Met Gala, l'appuntamento mondano e di autofinanziamento ideato e guidato da Anna Wintour, accusata da più parti di aver promosso un'operazione culturale rivelatasi fallimentare sotto il profilo della ricezione pubblica e dell'opportunità istituzionale. La notizia, diffusa da ANSA, evidenzia come il mondo della moda newyorkese non si limiti a registrare il passo falso espositivo, ma chieda conto delle scelte di vertice che hanno portato a celebrare una figura controversa all'interno di un'istituzione museale di primo piano come il Metropolitan Museum of Art of Art. Le reazioni raccolte nella metropoli americana descrivono un clima di insofferenza verso le decisioni calate dall'alto e gestite secondo logiche di cerchia ristretta.