DALL'ALLUVIONE DEL '66 AL COLONIALISMO IN ETIOPIA, 86 FILM PER IL FESTIVAL DEI P
Dall'alluvione del '66 al colonialismo in etiopia, 86 film per il festival dei p
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Firenze, 31 ottobre Il Festival dei Popoli torna a Firenze dal 31 ottobre all’8 novembre con una programmazione che unisce cinema militante e storia contemporanea: 86 film, tra cui omaggi a Barbara Kopple, Haile Gerima e Lech Kowalski, per raccontare alluvioni, colonialismo e resistenze. Tra i titoli in concorso, documentari che indagano l’Etiopia sotto il regime di Haile Selassie e le conseguenze dell’alluvione del 1966 in Italia, oltre a opere che esplorano il cinema politico africano e europeo. La rassegna, giunta alla sua 65ª edizione, conferma il suo ruolo di piattaforma per il cinema impegnato, con una selezione che spazia dal documentario d’archivio
al film di denuncia sociale. Il Festival dei Popoli non è mai stato solo un evento cinematografico: è un termometro delle tensioni politiche e sociali del suo tempo. Questa edizione, dedicata a tre figure chiave del cinema militante — la regista americana Barbara Kopple, nota per Harlan County, USA (1976), il cineasta etiope Haile Gerima, simbolo della lotta anticoloniale, e il polacco Lech Kowalski, documentarista dell’opposizione comunista — riflette su come il cinema possa essere strumento di resistenza. Tra i titoli in concorso, The Emperor’s Shadow (2012) di Gerima stesso, che ripercorre le contraddizioni del regime di Haile Selassie, e The River Between
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