di Internazionale — fondato nel 2003 da Marco Magnani e oggi diretto da un team editoriale che include voci come quelle di Ferruccio De Bortoli e Marco D’Eramo — ha sempre puntato a essere un crocevia tra cultura, politica e attualità. Ma il suo radicamento a Milano, città simbolo del capitalismo italiano e della sua dialettica con il resto del Paese, ha sempre creato un contrasto sottile: da un lato, la possibilità di attirare nomi internazionali grazie alla visibilità della città; dall’altro, il rischio di rimanere ancorato a un’idea di "centro" che esclude periferie culturali e territoriali. Ferrara, invece, è una città che ha saputo reinventarsi — basti pensare al suo ruolo come capitale della cultura nel 2019 — e che, con la sua eredità rinascimentale e la sua vocazione letteraria (Boccaccio, Ariosto, Pasolini), sembra una