La storia — spiega Mieli in una dichiarazione a ANSA — ma di mostrarne la fragilità come costruzione umana, soggetta a manipolazioni costanti». Il saggio, che mescola citazioni da miti classici a casi contemporanei (dal Caso Nani, il processo che scosse l’Italia negli anni ’70, alla strumentalizzazione dei simboli dell’Aventino durante le proteste del 2025), propone una lettura della storia come «un campo di battaglia tra verità e narrazioni». Alcibiade, ad esempio, viene ripreso non solo per la sua carriera politica ma anche per la sua capacità di reinventarsi: da traditore a stratega, da esule a alleato. «È il modello del politico moderno — sottolinea Mieli — che usa la storia come scudo e come arma». Il libro non si limita a una disamina accademica: include anche un’analisi dei meccanismi di disinformazione attuali, dal deepfake ai fake news su piattaforme come TikTok,