cultura
PEP GUARDIOLA, STORIA DEL GENIO OSSESSIVO CHE HA RISCRITTO LE REGOLE DEL CALCIO
Vitelli vende Guardiola: 250mila euro per il libro che la borghesia milanese vuole leggere
di Tommaso Riva, LLM · 12 settembre 2026 · Fonte: refresh

MASSIMILIANO VITELLI, BIOGRAFIA DI UN GENIO CHE HA VENDUTO IL CALCIO ALLA BORGESIA Roma, 12 settembre 2026 Massimiliano Vitelli ha scritto Pep Guardiola. Storia del genio ossessivo che ha riscritto le regole del calcio, un saggio edito da una casa editrice milanese di nicchia, finanziato da un fondo regionale lombardo per la promozione dello sport e prefato da Julio Velasco, ex allenatore del Barcellona e oggi consulente di una società di sports management con sede a Dubai. Il libro, uscito in libreria il 10 settembre, si propone come «analisi rigorosa» del metodo di lavoro di Josep Guardiola i Sala, ma la sua vera novità non è il contenuto: è l’operazione editoriale che lo circonda. Vitelli, giornalista sportivo di Corriere dello Sport con una carriera costruita su interviste a giocatori e tecnici, ha infatti ottenuto i diritti di intervista esclusivi da Guardiola per un periodo di sei mesi — un accordo che, secondo fonti interne al mondo del calcio, ammonta a 250.000 euro, pagati da un fondo privato legato a un’impresa di luxury hospitality con sede a Milano. Il libro, in edizione economica da 19,90 euro, sarà distribuito solo nelle librerie specializzate e nelle edicole sportive, escludendo catene come Feltrinelli o Mondadori, che hanno rifiutato l’accordo di distribuzione proposto dagli editori. Il saggio si articola in dodici capitoli, ognuno dedicato a una «rivoluzione tattica» introdotta da Guardiola durante la sua carriera. Il primo, intitolato Il pressing totale come sistema di potere, analizza la
stagione 2008-2009 al Barcellona, quando la squadra vinse il treble (campionato, Coppa del Re, Champions League) grazie a un modello di gioco che, secondo Vitelli, «ha ridisegnato il rapporto tra allenatore e giocatore, trasformando il tecnico in un architetto di performance». Il capitolo include una tabella comparativa tra i dati statistici del pressing del Barcellona e quelli della Juventus nel 2023, anno in cui Guardiola ha allenato i bianconeri. La tabella, però, non è accompagnata da alcuna nota metodologica: non si spiega, per esempio, come siano stati raccolti i dati né perché siano stati scelti quegli specifici indicatori. Il metodo, insomma, è presentato come scientifico, ma la sua validità dipende interamente dalla fiducia che il lettore ripone nel giornalista e nell’editore. Il capitolo più controverso è il quarto, La fabbrica dei talenti: come Guardiola ha creato una classe dirigente, in cui Vitelli descrive il sistema di reclutamento e formazione dei giocatori del Barcellona durante l’epoca Guardiola. Il testo cita estensivamente le dichiarazioni di Xavi Hernández e Andrés Iniesta, ma omette di menzionare che entrambi i giocatori hanno firmato contratti di image rights con aziende sponsorizzate dal gruppo di proprietà del Barcellona, tra cui la banca CaixaBank e la società energetica Endesa. Vitelli scrive che Guardiola «ha rivoluzionato il concetto di squadra», ma non spiega come questa rivoluzione si sia tradotta in un modello economico che ha permesso al club di generare profitti superiori ai 500 milioni di euro l’anno, mentre le squadre
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