un nuovo volto globale. Cremonini, 45 anni, non è certo un fenomeno di nicchia: tra i primi a sperimentare il mix tra trap e melodie italiane, ha costruito una carriera sulle collaborazioni (da Fabri Fibra a Gazzelle Logiche) e su un sound che non teme influenze internazionali. Il debutto londinese non è un caso isolato. Negli ultimi due anni, Cremonini ha alternato concerti in Italia a tour europei, con tappe fisse in Germania, Francia e ora Regno Unito. La scelta di aprire il ciclo Amateur proprio a Londra — città dove ha vissuto per anni e dove ha prodotto parte del materiale — non è casuale. È un segnale: l’artista sta puntando su