alla Camera con 327 voti favorevoli e 12 astenuti, istituisce ufficialmente l’Agenzia nazionale per il cinema e un Forum permanente di vigilanza sul Ministero per la cultura, ma omette ogni riferimento ai criteri di selezione dei progetti finanziati dal Fondo unico per lo spettacolo (Fus), né specifica le risorse assegnate all’Agenzia. Secondo quanto riportato dall’ANSA, il Forum — composto da rappresentanti del MIC, delle regioni, delle associazioni di produttori e degli enti locali — avrà competenze consultive, ma non potrà intervenire sulle decisioni di finanziamento, che rimangono appannaggio del Ministero. Le modifiche rispetto al testo concordato in estate — che prevedeva un ruolo più incisivo del Forum e una maggiore trasparenza nei criteri di selezione — sono state introdotte in ultima ora per accelerare l’iter parlamentare, come conferma una fonte vicina alla commissione Cultura: “Hanno tagliato tutto ciò che poteva rallentare il processo. Ora il Forum sarà un organismo di facciata, con poteri puramente simbolici”. La vigilia dell’approvazione, il MIC ha