cultura viene ancora considerata un costo, non un investimento". Nel frattempo, il restauro dello studiolo rosso e della stanza gialla e verde — due sale chiave del patrimonio futurista italiano — è fermo da oltre un anno. Casa Balla non è solo un museo: è un simbolo. Costruita nel 1928, fu la prima casa "totale" del futurismo, dove Balla sperimentò luce, colore e movimento in un progetto che anticipò il design moderno. Oggi, però, il suo futuro sembra legato a un paradosso: l’Italia che celebra i suoi 170 anni di unità nazionale con un museo dedicato all’avanguardia, ma non riesce a finanziarne la conservazione. I 1,2 milioni promessi dal MiC — una cifra irrisoria rispetto