come la partecipazione di Naza fosse "una necessità artistica e culturale". La casa discografica del rapper, intanto, ha già fatto sapere che presenterà un ricorso legale contro il provvedimento, accusando la commissione di "arbitrarietà". La vicenda si inserisce in una Sanremo già segnata da polemiche. L’edizione 2026, che ha visto la partecipazione di artisti come Mahmood e Blanco, ha dovuto affrontare accusa di "omissione di genere" dopo che la lista dei concorrenti era stata criticata per il basso numero di donne. Naza, con il suo album Barriera, aveva invece rappresentato una voce fresca e controversa, capace di attirare sia ammirazione sia critiche. Il suo escluso ha scatenato reazioni immediate: da parte dei fan, che hanno inondato i social con hashtag come #NazaASanremo, fino a quella di altri artisti, come Fedez, che ha definito la decisione "una vergogna". Ma perché Naza? Il rapper, nato a Milano da genitori senegalesi, ha costruito la sua carriera su testi che parlano di identità, razzismo e periferia, temi che risuonano con una parte importante del pubblico italiano. Il suo ultimo album, Barriera, ha venduto oltre 150.000 copie