La celebrazione di Marisa Merz, artista nata nel 1926 e scomparsa nel 2019, assume una dimensione diffusa attraverso tre importanti sedi espositive. Il Castello di Rivoli, Museo d'Arte Contemporanea, la Fondazione Merz e la Galleria d'Arte Moderna di Torino si uniscono per un'iniziativa che ne valorizza l'eredità artistica in occasione del centenario della sua nascita. La mostra, intitolata "La danza delle ore", si propone di esplorare la poliedricità del suo lavoro, dai primi esperimenti scultorei con materiali inconsueti fino alle installazioni più mature, sempre caratterizzate da una profonda ricerca sulla materia e sulla percezione dello spazio. L'evento offre al pubblico la possibilità di un dialogo ravvicinato con le opere di un'artista che ha saputo coniugare la radicalità dell'Arte Povera con una sensibilità intima e universale. Le esposizioni, che proseguiranno fino al 4 aprile 2027, rappresentano un'occasione unica per riscoprire la figura di Marisa Merz, moglie e collaboratrice dell'altrettanto celebre Mario Merz, e per comprenderne appieno il contributo al panorama artistico del XX e XXI secolo.