di euro nella produzione. “Non vogliamo solo celebrare i loro successi sportivi — ha dichiarato al pubblico veneziano la regista Laura Moretti — ma mostrare come la salute non sia un privilegio dell’età giovane, ma una costruzione attiva che può essere riprogettata a ogni fase della vita”. Il film include anche contributi di medici sportivi e nutrizionisti, tra cui il dottor Marco Rossi, specialista in geriatria dell’Università di Padova, che spiega come la rigenerazione cellulare possa essere stimolata anche oltre i 60 anni attraverso specifici protocolli. Tra le curiosità del docufilm, la sequenza in cui Lucchetta, oggi 63 anni, si allena con un programma personalizzato che include anche esercizi di equilibrio per contrastare i rischi legati alla fragilità ossea, una sfida che lo stesso atleta ha definito “più dura che vincere una medaglia d’oro”. Il messaggio del film — che sarà distribuito in anteprima nelle sale cinematografiche italiane dal 15 ottobre — arriva in un momento in cui il dibattito sull’invecchiamento attivo sta guadagnando sempre più spazio nel mainstream. Secondo i dati dell’ISTAT, nel 2025 gli over 65 in Italia sono stati 15,6 milioni, con una crescita del 12% rispetto al 2015. In questo contesto, il docufilm si posiziona come un ponte tra la cultura dello sport e quella del