vietato il matrimonio con un comune cittadino), è stato più volte offerto in prestito a musei e mostre, ma mai messo in vendita. La decisione arriva in un momento in cui il mercato delle royal relics — oggetti legati alla famiglia reale britannica — è in crescita, spinto dalla nostalgia e dal turismo culturale. Il vestito della vendetta non è solo un capo di abbigliamento: è un oggetto carico di significati politici e di genere, un simbolo di una ribellione che, nel 1981, fu sia personale che simbolica. Diana Spencer, figlia di un aristocratico conservatore e sposa di un principe ereditario, scelse di indossare un abito bianco — colore tradizionalmente associato alle spose, ma anche alle vittime — su un abito nero, come richiesto dalla protocollo reale. La scelta fu interpretata come un gesto di