Stando a quanto riportato dalle agenzie di stampa Internazionali e dai principali quotidiani, tra cui la testata Repubblica e i lanci dell'agenzia ANSA, la leggendaria attivista si è spenta nella sua residenza newyorkese circondata dall'affetto di alcune delle molte persone che ha incontrato e ispirato nel corso della sua lunga esistenza. Nata a Toledo, nello Stato dell'Ohio, negli Stati Uniti, Steinem è stata universalmente riconosciuta come portavoce e leader del movimento femminista degli anni sessanta e settanta, ricevendo nel corso della sua vita numerosi premi e Onorificenze per il suo instancabile impegno civile. La sua attività giornalistica l'ha vista collaborare con testate di primo piano come il New York Magazine, dove ha affinato quella capacità di analizzare i rapporti di potere che avrebbe poi trasfuso Nelle sue battaglie politiche e culturali. Nel 1972 ha cofondato la rivista Ms., la prima pubblicazione femminista di grande diffusione negli Stati Uniti, offrendo per la prima volta uno spazio mediatico autonomo alle istanze delle donne e rompendo il monopolio di una stampa tradizionalmente maschile e paternalista. Negli anni successivi, precisamente nel 2005, ha consolidato questo impegno fondando il Women's Media Center, un'Organizzazione non governativa che lavora per rendere le donne visibili e potenti nei Media contemporanei, contrastando la sottorappresentazione femminile Nelle notizie e nei prodotti culturali.