RISCHIO LISTERIA NEGLI ALIMENTI: RICHIAMATI 59 LOTTI DI VITELLO TONNATO, TACCHIN
L'azienda non segnala, il ministero blocca 59 lotti di carne

Fonte: Repubblica Cronaca
MAIUSCOLO 59 LOTTI DI CARNE CON RISCHIO LISTERIA, SCADENZE ALLA SCORTA Spresiano, 19 ottobre. Dal 16 ottobre, 59 lotti di vitello tonnato, lonza di maiale e prodotti a base di tacchino dell’azienda A.M.M.53 Srl di Spresiano (Treviso) sono stati richiamati dal ministero della Salute per “possibile presenza di Listeria monocytogenes”. La raccomandazione è chiara: “Non consumare”. I prodotti, venduti in confezioni da 180, 300 grammi di vitello tonnato, 170 grammi di tacchino e scatole di lonza, hanno scadenze che coprono un arco temporale critico: dal 16 ottobre al 7 novembre per il vitello tonnato, dal 19 ottobre all’1 novembre per lonza e tacchino. Il provvedimento, pubblicato sul portale ufficiale del ministero, non specifica la fonte del rischio, ma la Listeria monocytogenes è un batterio noto per colpire soprattutto donne in gravidanza, neonati, anziani e persone immunocompromesse, causando infezioni che vanno da sintomi gastrointestinali a sepsi e meningite. Secondo i dati dell’EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare), nel 2025 sono stati segnalati 1.248 casi di listeriosi nell’UE, con un tasso di mortalità del 10%. Il richiamo arriva dopo che l’azienda, attiva nella produzione di gastronomia surgelata, non ha comunicato tempestivamente l’anomalia. Stando ai protocolli del Regolamento (CE) n. 178/2002 sulla tracciabilità dei prodotti alimentari, le aziende devono segnalare eventuali rischi microbiologici entro 24 ore all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale
