di Olbia, avrebbe trasformato Cala Finanza — area protetta dal Parco Nazionale dell’Arcipelago La Maddalena — in un enclave di lusso con tariffe che oscillavano tra i 1.200 e i 2.500 euro a notte per gli alloggi in tenda-lussuosa. I comitati avevano denunciato fin dal 2024 la mancanza di studi di impatto ambientale e paesaggistico, sottolineando come la zona fosse già soggetta a erosione costiera accelerata. Le autorità regionali, tuttavia, avevano ignorato le segnalazioni: il Piano Territoriale Paesaggistico della Sardegna classificava Cala Finanza come “area di pregio naturale”, ma il progetto era stato approvato lo stesso, come emerso da una richiesta di accesso agli atti presentata dall’associazione Legambiente Sardegna. “Hanno costruito una gabbia per ricchi su un bene comune”, ha dichiarato a La Lente Mattutina il presidente di Salviamo Tavolara, Andrea Piras, che ha aggiunto: “Ora tocca al Comune di Olbia bloccare ogni permesso futuro e multare chi ha già danneggiato il sito. Il messaggio deve