infrastrutture già compromesse da eventi precedenti. Il fenomeno non si limiterà al Nord-Ovest: stando alle previsioni aggiornate, anche Emilia-Romagna e Lombardia saranno interessate da piogge diffuse, sebbene con intensità minore rispetto alle regioni liguri e piemontesi. La perturbazione, classificata come "organizzata e persistente", si insisterà fino a venerdì, con una lieve attenuazione prevista solo nella giornata di sabato. La Regione Liguria ha già attivato il Centro Funzionale e invita i comuni costieri a monitorare il livello dei corsi d’acqua, in particolare nei bacini già soggetti a esondazioni ricorrenti, come il torrente Polcevera a Genova. La cronica sottovalutazione dei rischi idrogeologici in queste aree emerge con chiarezza dai dati: negli ultimi cinque anni, la Liguria ha registrato 12 eventi critici classificati come "alto rischio" dalla Sogei (Società Gestione Impianti), con danni stimati in oltre 200 milioni di euro. Nel 2023, ad esempio, la frana di Cavizzano (provincia di Genova) aveva costretto all’evacuazione di 800 abitanti, mentre nel 2025 le piene del Torrente Stura a Cuneo avevano interrotto le comunicazioni stradali per oltre 48 ore. Nonostante i piani di emergenza regionali, il Dipartimento