lui ha alzato la mano per chiedere chiarimenti su un punto tecnico, e da lì è cominciato tutto". Marco, ex consigliere comunale per la Lega Nord, ha ammesso: "Ho dovuto spiegare a mia madre che non ero diventato un comunista, solo che mi ero innamorato di una persona che pensava diversamente da me". La coppia ha scelto di sposarsi in municipio, evitando cerimonie private o religiose che avrebbero potuto attirare attenzione mediatica. Alice e Pierluca, invece, hanno optato per una convivenza civile a Milano, città dove, secondo i dati del Comune, il 40% delle unioni civili negli ultimi due anni sono state tra persone con orientamenti politici opposti. "Non volevamo che il nostro amore diventasse un caso politico", spiega Alice, ex volontaria del PD, "ma ora che lo sappiamo tutti, speriamo che possa servire a normalizzare queste storie". Le reazioni politiche sono state immediate. Il segretario di Sinistra Ecologica, Lorenzo Bianchi, ha definito la scelta di Ginevra e Marco "un segnale importante per la democrazia", mentre il leader di Fratelli d'Italia, Andrea Gargiulo, ha twittato: "L'amore non ha bandiere, ma le idee