I biologi dell'Associazione Delfini del Ponente sono intervenuti la mattina del 3 settembre 2026 dopo essere stati allertati attraverso una segnalazione sui canali social relativa alla presenza dei piccoli esemplari sulla sabbia della struttura ad Andora. Gli specialisti, autorizzati dal Ministero dell'Ambiente e d'intesa con il Gruppo Ligure Tartarughe, hanno raggiunto il litorale e hanno recuperato i sei esemplari, che rappresentano le prime nascite registrate in Liguria per l'anno in corso, provvedendo successivamente ad accompagnarli verso il mare. La spiaggia teatro dell'evento, situata all'interno della Fondazione Sacra Famiglia, era stata nei giorni precedenti al centro delle cronache per la morte di un bagnino e di una persona intervenuta per soccorrerlo. In seguito al ritrovamento dei nidi, è stata assunta la decisione ufficiale di presidiare l'area litoranea per proteggere i neonati e garantire la sicurezza della schiusa. Le operazioni di monitoraggio e tutela sono coordinate dall'Acquario di Genova insieme ad Arpal, Università di Genova e Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta.