propri dati di sostenibilità, inclusi i livelli di consumo energetico, la gestione dei rifiuti e l’impatto sulle comunità locali. Un obiettivo ambizioso, se si considera che in Serie A solo il 20% delle squadre ha adottato misure simili, spesso limitandosi a iniziative simboliche. L’annuncio non è solo una questione di immagine. La UEFA ha reso obbligatorio l’adesione al manuale per tutte le squadre partecipanti alle competizioni europee a partire dalla stagione 2027-2028, con penalizzazioni per chi non si adegua. Per l’Udinese, che ha già subito tagli ai finanziamenti pubblici per lo stadio e dipende in larga misura dai ricavi televisivi e dagli sponsor, l’adesione al protocollo potrebbe aprire nuove opportunità di partnership con aziende attente alla sostenibilità. Tuttavia, il vero banco di prova sarà la capacità di tradurre gli impegni in risultati tangibili. Nel 2025, la società ha emesso 12.000 tonnellate di CO₂, il 18% in più rispetto al 2020, e solo il 40% dei rifiuti prodotti durante le partite viene riciclato, secondo i dati interni resi pubblici dalla dirigenza. Se questi trend